08/02/10

Sfilata Rionale di Roiano

di Gianluca Parisi

Quest'anno si festeggia i 90 anni di sfilata rionale di Roianio, e quindi siete tutti invitati alla partecipazione della sfilata che si terrà sabato 13 febbraio con ritrovo alle 15:00 in Oratorio in via dei Moreri 22. La sfilata percorrà via dei Moreri, via Villan de Bacchino, via Montorsino, via dei Giacinti, via delle Ginestre, via di Roiano, poi ci sarà una sosta in Piazza tra i Rivi e infine, si ritornerà in Oratorio per la premiazione del costume più bello (adulti/bambini) e il gruppo più fantasioso. Come ogni anno, dobbiamo guardarci alle spalle perchè non possiamo mai sapere quali idee avranno i nostri "amici" di Chiarbola.

05/02/10

Facebook, sei anni 400 utenti

di Gianluca Parisi

Facebook spegne sei candeline e si prepara a festeggiare non solo la ricorrenza ma anche il traguardo di 400 milioni di utenti registrati in tutto il mondo che taglierà molto presto. Mark Zuckerberg, il fondatore del social network più famoso del pianeta ha celebrato il compleanno sul blog aziendale titolando il suo intervento con una emblematico “Six Years of Making Connections”. Connessioni che – parole del giovane Ceo - “hanno reso il mondo più aperto e più connesso” e portato Zuckerberg nella categoria dei miliardari. Oggi coloro che hanno un profilo attivo su Facebook sono oltre 350 milioni, di cui circa 18 milioni in Italia, il 50% degli iscritti accede al sito quotidianamente, 35 milioni aggiornano il proprio “status” ogni giorno e l’utente medio resta connesso al social network per più di 55 minuti giornalieri. Milioni di persona che chattano, condividono foto e altro e fruiscono di giochi e applicazioni, ormai più di 500mila. Ai suoi adepti Facebook continua anche a “regalare” novità, ultime in ordine di tempo il menu superiore (da cui ora è possibile trovare le notifiche, le richieste e i messaggi più recenti) e i collergamenti Home e Profilo. Piccoli accorgimenti, grafici e funzionali, per rendere ancora più semplice l’esperienza di navigazione degli utenti, senza che questi possano avanzare critiche o risentimenti come a volte accaduto in passato.

01/02/10

Le frittole

di Gianluica Parisi

Ingredienti per 6 persone:

400 g di farina
100 g di uvetta sultanina
1 cucchiaio di zucchero
2 uova
1 bicchiere di latte
1 bicchierino di rhum
30 g di lievito di birra
1 l di olio di arichidi per friggere
100 g di zucchero a velo per le frittelle

Preparazione:

Sciacquate l'uvetta e mettetela ad ammollare in acqua tiepida. Sbriciolate il lievito in una tazza e diluitelo con tre cucchiai di acqua appena tiepida. Setacciate la farina in una grande ciotola e mescolatela con lo zucchero e con un pizzico di sale. Fate la fontana e mettetevi le uova intere, il rhum e il lievito diluito. Mescolate gli ingredienti unendovi tanto latte, appena tiepido, quanto basta per avere una pastella densa. Scolate l'uvetta e asciugatela. Infarinatela molto leggermente e amalgamatela all'impasto. Coprite la ciotola con un coperchio e mettete il composto a lievitare in un luogo tiepido fino a quando sarà quasi raddoppiato di volume (occorreranno da una a due ore, secondo il luogo e la stagione).  Mettete sul fuoco la padella con olio molto abbondante (le frittelle vi dovranno galleggiare) e, quando è ben caldo (175°), versatevi l'impasto a cucchiaiate (la misura giusta è un cucchiaio da dessert) cercando di non riempire troppo la padella. Giratele una volta e tiratele su quando avranno preso un bel colore oro scuro.  Asciugatele su un doppio foglio di carta da cucina, spolveratele con lo zucchero a velo fatto cadere da un setaccino e accomodatele a cupola in un piatto da portata rotondo coperto da carta pizzo.

26/01/10

Avatar, un film da non perdere

di Gianluca Parisi

Il film è ambientato nel 2154, sul satellite di un gigantesco pianeta gassoso, nel sistema stellare Alpha Centauri. Questo mondo è chiamato Pandora ed è molto simile alla Terra per dimensioni e forme di vita.
Una compagnia interplanetaria terrestre, la RDA, vuole conquistare questo pianeta per le sue ricchezze minerarie, soprattutto per un particolare minerale chiamato Unobtanium, , il cui valore di mercato è attorno ai 20 milioni al chilo. Questo minerale potrebbe risolvere i gravissimi problemi energetici che ormai assillano la Terra da parecchi decenni.
Pandora è un mondo primordiale, ricoperto da foreste pluviali, con alberi alti fino a trecento metri e abitato da creature di tutti i tipi, tra cui degli umanoidi senzienti chiamati Na’vi, alti tre metri e ricoperti da una pelle blu striata come le tigri. L'aria su Pandora non è respirabile dagli umani (per esplorare liberamente il pianeta, i terrestri devono indossare delle speciali maschere filtranti), così gli scienziati della RDA hanno sviluppato geneticamente una sorta di ibrido tra umano e Na’vi, denominato "avatar". In questo modo, un essere umano può controllare un avatar collegandosi con un'interfaccia mentale: l'individuo, dopo essersi collegato con i suoi sensi nervosi, entra in una speciale capsula e in seguito cade in una sorta di coma; attraverso questo sistema riesce a utilizzare e controllare l'avatar come se fosse il suo corpo, immedesimandosi completamente con esso, e ritornando nel suo vero corpo solo quando l'avatar si addormenta.
Jake Sully, ex marine divenuto invalido e fratello gemello di uno scienziato dell'RDA morto improvvisamente in una rapina, viene scelto al posto suo per una particolare missione: dato che la maggiore riserva di Unobtainium del pianeta si trova nel suolo su cui sorge il maggior insediamento dei Na’vi, Jake dovrà cercare di infiltrarsi tra loro usando l'avatar preparato con il codice genetico del gemello, apprenderne usi e costumi, e cercare una soluzione diplomatica per farli spostare da quel luogo, prima che gli uomini debbano ricorrere alle armi. Con il passare del tempo, però, Jake diverrà sempre più empatico verso le cause di questo popolo, fortemente legato a Pandora e amante della natura. I Na'vi letteralmente sono in grado di interfacciarsi con ogni creatura del pianeta che è un essere senziente che conserva le anime di tutte le sue creature in una rete neurale planetaria costituita dalle radici intrecciate di tutte le sue piante. Jake alla fine si innamorerà di una ragazza Na’vi, Neytiri e sarà accolto dalla tribù come uno di loro. Jake conclude che i Na’vi non abbandoneranno mai la propria terra. La RDA decide quindi di intervenire militarmente mandando contro il villaggio una flottiglia di elicotteri armati di missili.
Volendo salvare i Na’vi, Jake li avverte. Loro, capendo che li aveva traditi, gli intimano di andarsene per sempre; Jake però non si arrende e decide di riconquistarsi la fiducia del popolo catturando l'uccello più grande e forte di tutti i cieli, un'impresa considerata leggendaria e riuscita solo cinque volte nella storia dei Na'vi. Una volta arrivato e rientrato nel popolo fa appello e raduna tutti i clan di umanoidi per combattere insieme il nemico. Quindi Jake si avvicina all'albero più sacro della regione, si mette in contatto con lui e gli mostra cosa potrebbe succedere a Pandora se essa stessa, attraverso Eywa, non reagisce. Durante la battaglia di resistenza, i Na’vi subiscono molte vittime e stanno per soccombere, ma la natura stessa, per volere di Eywa, attraverso i suoi animali si ribella ai saccheggiatori terrestri e i Na’vi riescono a distruggere le forze militari. Più tardi raggiungono la base umana e obbligano tutti a lasciare il pianeta e a tornare sulla Terra. Il film termina con il compleanno di Jake che si trasferisce per sempre nel suo corpo avatar.

25/01/10

Il terremoto ad Haiti

di Gianluca Parisi

A causa della povertà e dell'isolamento del Paese e in seguito a gravi danni alle infrastrutture di comunicazione, non è possibile definire con certezza il numero di vittime del sisma. Le prime fonti indicavano genericamente "migliaia di vittime"; successivamente Jean Max Bellerive, premier haitiano, ha annunciato che il numero di vittime sarebbe arrivato a 100.000 (ma la maggior parte delle stime indica una cifra di circa 50.000). L'ONU ha dichiarato che il terremoto ha colpito, direttamente o indirettamente, un terzo della popolazione nazionale. Tra i morti risultano anche Hédi Annabi, tunisino a capo della missione ONU di peacekeeping e stabilizzazione, l'attivista brasiliana Zilda Arns e l'arcivescovo di Port au Prince, Joseph Serge Miot. La comunità internazionale si è mobilitata anche con il G20, promettendo aiuti immediati. La Croce rossa internazionale e molte onlus di tutto il mondo cercano di soccorrere feriti e terremotati. Si è scavato anche con le mani per rimuovere le macerie, nei casi migliori con l'assistenza di cani alla ricerca delle persone intrappolate sotto gli edifici crollati. Secondo la Croce Rossa tre milioni di persone su una popolazione di poco più di nove non hanno più un'abitazione o sono rimaste ferite. I maggiori uomini politici del Paese hanno diramato un primo calcolo dei morti totali, che si stima possono essere centinaia di migliaia (fino a 500.000 o un milione); sino al 24 gennaio i morti sono stati almeno 150.000. L' incertezza di queste previsioni è data dal fatto che la popolazione, vivendo nella maggioranza dei casi in povertà economica, non ha mezzi per soccorrere ed effettuare ricerche, se non a mani nude, nonostante la mobilitazione di molti altri Paesi che stanno fornendo gli aiuti provvisori e fondamentali per la momentanea condizione degli sfollati.

04/01/10

La pesca

di Gianluca Parisi

La pesca sportiva è uno sport che può essere praticato sia in corsi d'acqua dolce che in mare. È molto diffusa in diverse regioni italiane attraverso circoli di appassionati.
La pesca sportiva si suddivide in
1 pesca di superficie
2 pesca in apnea
3 pesca dalla barca
Entrambe le categorie sono accomunate nella stessa federazione sportiva, la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee). L'etica della pesca sportiva pone colui che la pratica (pescasportivo) in condizioni di parità con la sua preda. Chi pratica la pesca sportiva nella sua autenticità non si pone come unico obiettivo il catturare pesce per nutrirsene, ma cerca la sfida nella cattura stessa; ne è la prova il recente diffondersi del No-kill e del Catch & Release. Il "No-Kill" è una particolare regolamentazione adottata specialmente nelle acque cosiddette "a salmonidi" e che prevede che ogni pesce catturato venga rilasciato.
Un pescatore all'opera.Il "Catch & Release" è il complesso sempre in evoluzione di quegli accorgimenti che, se adottati dal pescatore di superficie, favoriscono la sopravvivenza del pesce catturato e rilasciato. La continua evoluzione dei suddetti accorgimenti è dettata dalla volontà di garantire la sopravvivenza del pesce; attualmente tale garanzia manca in quanto una percentuale non bene identificata delle catture può riportare ferite tali da causarne la morte per via dell'impossibilità ad alimentarsi. Per quanto riguarda la pesca in apnea essa permette invece il cosiddetto "Catch & Release", cioè la possibilità innanzitutto di evitare di catturare le prede che non hanno valore gastronomico o venatorio, e solo in determinati casi di effettuare la cattura.
Il vero pescatore sportivo è rispettoso delle leggi che regolano la sua disciplina (misure minime, divieti di pesca, pesci in pericolo estinzione, etc.) e della natura stessa. Per molti pescatori sportivi, in effetti, gioca un ruolo fondamentale nella propria passione l'ambiente di pesca, a volte più della quantità di pescato.
Inoltre esistono degli accorgimenti nelle varie tecniche di pesca sportiva che permettono di selezionare in anticipo le prede da catturare evitando catture indiscriminate e prede sottomisura (ad esempio la misura degli ami, il tipo di esca... e nella pesca in apnea la possibilità di vedere la preda prima di scoccare il tiro per valutare la specie e le dimensioni). Comunque il pescatore sportivo non trae profitto economico dalla pesca e non cattura prede di cui poi non si ciba, integrandosi quindi nella catena alimentare che lega tutti gli esseri viventi.

Twilight

di Gianluca Parisi

Isabella Swan decide di trasferirsi dalla soleggiata Phoenix alla piovosa cittadina di Forks nello stato di Washington per vivere con il padre Charlie e lasciare libera la madre, Renée, di viaggiare con il nuovo marito Phil Dwyer, un giocatore di baseball di serie B. Nella nuova scuola Bella viene accettata in fretta dai compagni e molti ragazzi le dedicano attenzioni, ma Bella continua a pensare che Forks sia una città noiosa, finché non incontra lo sguardo di Edward Cullen durante la pausa pranzo scolastica. Osservandolo accuratamente durante la lezione di biologia, Bella capisce che Edward nasconde qualcosa, ma nessuna delle sue teorie la porta a comprendere la reale natura soprannaturale del ragazzo.
Bella è convinta che Edward la odi dal primo momento in cui l'ha incontrata, ma questo suo comportamento cambia gradualmente, fino ad indurlo a salvarla da un furgoncino che sta per investirla. Anche dopo il salvataggio, Edward continua a sostenere di essere pericoloso ed esorta Bella a stargli lontano. Successivamente, Jacob Black, figlio di Billy, caro amico del padre di Bella, appartenente alla tribù dei Quileute, le racconta una leggenda secondo la quale i Cullen sono banditi dalla riserva indiana in quanto vampiri, nonostante si siano imposti di nutrirsi solo di sangue animale e mai umano.Bella così scopre che Edwrd è un vampiro "vegetariano" Sebbene la natura di Edward e della sua famiglia crei non pochi problemi, lui e Bella si innamorano. La loro preoccupazione principale nasce dal fatto che Edward è irresistibilmente attratto dall'odore del sangue della ragazza e deve trattenersi dal morderla perché è la sua cantante ( sarebbe il suo "sangue preferito"). La sera in cui Bella viene invitata ad assistere ad una partita di baseball giocata da Edward e famiglia, tre vampiri, James, Victoria e Laurent, fanno la loro apparizione dal bosco e sentono l'odore di Bella. James, un segugio implacabile, inizia a darle la caccia e Bella, aiutata dai Cullen, è costretta a scappare a Phoenix. Con un inganno, James riesce ad attirare Bella nella sua vecchia scuola di ballo per ucciderla. Bella viene morsa da James, e solo l'intervento provvidenziale di Edward, che resiste alla tentazione del suo sangue grazie all'amore che prova per lei, la salverà dalla trasformazione. Il giorno del ballo di fine anno, Bella chiede nuovamente ad Edward di trasformarla in vampiro, ma lui si oppone.